Invito al tavolo: muovere le città

Invito al tavolo: muovere le città

Commenti disabilitati

Cartoline_solo_testo-01

L’Italia è il paese europeo con la più alta densità di automobili: 36 milioni di auto, il 17% dell’intero parco circolante in Europa, a fronte di una popolazione pari al 7% di quella dell’intero continente. L’altissimo tasso di motorizzazione e, insieme, il ricorso all’auto privata per la stragrande maggioranza degli spostamenti generano una lunga serie di esternalità negative economiche, ambientali, sociali e sanitarie. Si calcola che nel nostro Paese la congestione delle reti di trasporto abbia causato la perdita di 142 miliardi di euro di Pil negli ultimi dieci anni e il Rapporto OECD del marzo 2013 segnala che si trova nei nostri confini oltre il 50% delle città europee più inquinate. Come cambiare strada? Come uscire dalla paralisi del sistema dei trasporti, più critica su scala urbana, locale e regionale dove si registra il 97,2% di tutti gli spostamenti? Come incentivare il trasporto pubblico? Quali sistemi e servizi possono coadiuvare l’auto privata?

Sono questi gli interrogativi che saranno affrontati al tavolo “Tavolo di lavoro: muovere le città. Una mobilità nuova per nuove città, nuovi cittadini, nuove economie”. Amministratori pubblici e organizzazioni di categoria, tecnici e associazioni, addetti ai lavori e cittadini definiranno un percorso comune, nazionale, per la costruzione di una mobilità urbana e pendolare in grado di soddisfare le esigenze di spostamento dei cittadini e delle merci in modo razionale, sicuro, efficiente, ecologico.

L’obiettivo è di definire una road map dettagliata e credibile evitando di guardare alla mobilità solo in termini di smog e traffico, ma anche considerando gli effetti della mobilità su salute, qualità dell’ambiente urbano e del territorio, efficienza del servizio di trasporto pubblico, filiera corta in agricoltura, emissioni di gas serra, consumo di suolo, valorizzazione turistica delle città e del paesaggio, diritti dei consumatori ed equità nell’accesso allo spazio pubblico e ai servizi di mobilità per bambini, anziani, categorie disagiate, diversamente abili.

Non è il solito dibattito, ma un confronto aperto che punta su trasversalità, innovazione e creatività.

Per questo motivo saremmo lieti di avere anche il vostro contributo.

Cordiali saluti,

Alberto Fiorillo, Legambiente

Related Posts

Contatti

Segreteria organizzativa: statigeneralimobilitanuova@comune.bo.it Rete Mobilità Nuova: info@mobilitanuova.it

Back to Top